Descrizione
L’avviso pubblico emanato dalla Regione Siciliana disciplina criteri e modalità per l’erogazione di un contributo economico annuo pari a 3.000 euro, finalizzato a sostenere l’accesso alle abitazioni in locazione nel mercato privato, ai sensi dell’art. 57 della L.R. n. 1/2026 . L’intervento dispone di uno stanziamento complessivo di 5 milioni di euro ed è rivolto a nuclei familiari in condizioni economiche svantaggiate.
Possono beneficiare del contributo i nuclei composti da almeno tre persone, con un indicatore ISEE non superiore a 10.000 euro, riferito ai redditi del 2024. È previsto un incremento di 200 euro per ogni figlio oltre il primo. I destinatari devono essere cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, residenti in Sicilia da almeno due anni e privi di diritti di proprietà o usufrutto su immobili.
La domanda deve essere presentata presso il Comune di residenza dall’intestatario del nucleo familiare, utilizzando l’apposito modello e allegando documentazione obbligatoria: documento di identità, ISEE, eventuale permesso di soggiorno e contratto di locazione regolarmente registrato relativo all’abitazione principale. Sono esclusi i contratti relativi ad alloggi di edilizia residenziale pubblica e immobili di lusso.
I Comuni sono responsabili della verifica dei requisiti e della trasmissione delle richieste alla Regione entro i termini stabiliti, corredate da certificazioni anagrafiche. La Regione provvederà quindi alla formazione di graduatorie basate sull’ISEE e all’assegnazione delle risorse nei limiti dello stanziamento disponibile.
Il contributo sarà erogato direttamente dai Comuni ai beneficiari, non costituisce reddito imponibile ed è cumulabile con altri sostegni. L’intervento mira a ridurre il peso del canone di locazione e a favorire l’accesso alla casa per le famiglie più fragili.