Descrizione
La lettera dell’ANCI Sicilia è rivolta ai sindaci e amministratori locali e riguarda la questione del Fondo di solidarietà comunale.
L’associazione evidenzia come i Comuni siciliani subiscano da anni una penalizzazione economica stimata in circa 200 milioni di euro annui, a causa di criteri di riparto basati sulla spesa storica anziché sui reali fabbisogni dei territori.
Secondo quanto esposto, questa situazione comporta una riduzione significativa dei servizi essenziali offerti ai cittadini, tra cui asili nido, servizi sociali, manutenzione urbana e sostegno alle attività economiche. ANCI Sicilia sottolinea che la questione ha recentemente ottenuto attenzione a livello nazionale, con l’intervento di alcuni parlamentari e la richiesta della Regione Siciliana di avviare un confronto con il Governo.
Nonostante questi segnali, l’associazione ritiene necessario rafforzare l’azione intrapresa. Per questo motivo è stata depositata alla Camera dei Deputati una petizione (n. 1185) con l’obiettivo di modificare i criteri di distribuzione del Fondo. La lettera invita quindi i destinatari a firmare la petizione online e a promuoverne la diffusione coinvolgendo giunte, consigli comunali e cittadini.
L’iniziativa viene presentata come una battaglia di equità istituzionale e di tutela dei diritti, che richiede un impegno collettivo. ANCI Sicilia evidenzia l’importanza di una partecipazione attiva per rendere la richiesta più incisiva e non ignorabile, sottolineando che il contributo di ciascuno è fondamentale per ottenere risultati concreti a favore dei territori.
La petizione è firmabile online (con SPID o CIE) al seguente link:
https://petizionionline.camera.it/petizioni/web/home.html